EDIZIONE 2014

Oltre 20.000 presenze al Festival

La seconda edizione di Trame sonore si è chiusa il 2 giugno 2014 sulle note del Concerto in mi bemolle maggiore “Jeunehomme” K 271 al Teatro Bibiena.

Il Festival ha proposto oltre 100 appuntamenti in cinque giorni, coinvolgendo duecento artisti internazionali, che si sono esibiti nelle tante sedi dei luoghi d’arte della città, con una formula innovativa di partecipazione del pubblico: concerti brevi, situazioni informali e conviviali, dialogo con i musicisti che hanno intrattenuto il pubblico con conversazioni, percorsi di visita, guide all’ascolto, brevi presentazioni.

Il pubblico di questa seconda edizione ha mostrato grande interesse per il format unico in Italia, confermando la fiducia in Trame sonore a palazzo con 20.000 presenze stimate nei cinque giorni, un incremento pari al 100% rispetto alla prima edizione. Un numero che soddisfa la forte richiesta di musica ed eventi culturali di alto profilo. Questo dato dimostra ancora una volta come in un momento di crisi la cultura possa riconfermarsi motore della società e nuovo modello si sviluppo attraverso un Festival in grado di catalizzare le diverse istanze culturali non solo della città di Mantova, vista la presenza di tanti ospiti e osservatori stranieri, e di unire nella fruizione di arte, musica, territorio, un numero elevatissimo di persone.

Il “bisogno” di cultura, assieme alla crescente fidelizzazione del pubblico, si è manifestato anche nella tempestività con la quale sono state accolte le proposte del Festival: il 31% dei biglietti per i 34 concerti a pagamento è stato acquistato il primo giorno di apertura delle prevendite. Questi ultimi hanno registrato in poche ore il “tutto esaurito”, mentre la saturazione dei posti disponibili, tra eventi gratuiti e quelli a pagamento, ha sfiorato il 95%.

Un’offerta molto variegata e la facilità di fruizione delle proposte artistiche sono diventate sempre più la caratteristica dominante del Mantova Chamber Music Festival. Lo confermano le richieste del pubblico per il concerto finale al Teatro Bibiena, con l’Orchestra da Camera di Mantova al gran completo e il pianista Alexander Lonquich (artista residente), che ha fatto registrare il tutto esaurito con ampio anticipo.

Esprime profonda soddisfazione e entusiasmo il direttore artistico Carlo Fabiano per la riuscita della manifestazione: “al di la dei numeri assoluti di presenze quello di cui sono orgoglioso è aver centrato l’obiettivo di raggiungere un pubblico diverso, ampio e eterogeneo, fatto non solo i assidui frequentatori delle sale da concerto, ma di neofiti, famiglie e bambini, giovani curiosi affascinati forse per la prima volta dalla bellezza della musica classica, che si conferma viva e appassionante, al di la di qualsiasi distinzione e steccato di genere e di stile. Sono altresì orgoglioso di un progetto che, già al suo secondo anno, ha trasformato Mantova in luogo di incontro, scambio e collaborazione per musicisti che arrivano da ogni luogo d’Europa per questo meeting internazionale della musica da Camera.”

L’Orchestra da Camera di Mantova esprime un ringraziamento caloroso agli oltre 200 musicisti che hanno aderito alla manifestazione, alla Soprintendenza BSAE di Mantova, Brescia e Cremona, che ha reso possibile la realizzazione del progetto, all’Associazione Amici dell’Orchestra da Camera di Mantova, alle fondazioni, agli enti e ai privati partner, alla squadra di Mantova Chamber Music Festival che ha operato con grande passione e professionalità, e a tutti i giovani, i volontari e gli appassionati che hanno contribuito alla buona riuscita delle manifestazioni.