EDIZIONE 2015

Oltre 41.000 presenze al Festival

Mantova, 2 giugno 2015 – Sulle note del Secondo Concerto di Beethoven al Teatro Bibiena si è conclusa la terza edizione di Mantova Chamber Music Festival – Trame Sonore a Palazzo, manifestazione organizzata dall’Orchestra da Camera di Mantova in collaborazione con il Museo di Palazzo Ducale, che per cinque giorni (29 maggio / 2 giugno 2015) ha animato Mantova con concerti, spettacoli per bambini e famiglie, incontri, visite guidate, progetti per le scuole, confermando la grande e sempre crescente affezione del pubblico che ha partecipato con entusiasmo agli eventi in programma.

Il Festival ha proposto 147 appuntamenti nell’arco di poco più di 4 giorni, coinvolgendo duecento artisti, che, provenienti da ogni dove, si sono esibiti nei tanti luoghi d’arte della città, proponendo al pubblico una formula innovativa di fruizione, finalizzata a incentivarne la partecipazione: concerti brevi, situazioni informali e conviviali, dialogo con i musicisti, percorsi di visita, guide all’ascolto, brevi presentazioni hanno concorso a definire l’originale format.

La risposta del pubblico parla di un apprezzamento totale per la manifestazione, che anno dopo anno, va radicandosi: sono oltre 41.000, infatti, le presenze stimate a questa terza edizione (contro le 20.000 del 2014 e le 10.000 del 2013, anno d’esordio). L’incremento è perciò di nuovo pari al 100%.

Un’offerta molto variegata, luoghi unici al mondo e la fruizione spontanea innescata sono oramai caratteristiche consolidate e apprezzate del Mantova Chamber Music Festival. A conferma di ciò il tutto esaurito di alcuni eventi già in fase di prevendita. Tra questi il concerto finale al Teatro Bibiena, con l’Orchestra da Camera di Mantova al gran completo e il pianista Alexander Lonquich (artista residente).

Il direttore artistico Carlo Fabiano esprime piena soddisfazione per l’esito della manifestazione: “La terza edizione porta con sé la percezione che Mantova abbia accolto questo Festival e lo consideri oggi parte della sua identità. Sulla falsa riga di altre manifestazione molto accreditate, che ci hanno dato il coraggio, spronandoci, abbiamo scelto d’andare avanti. La scommessa penso sia vinta: Mantova ha capito, credo, che può rappresentare non solo la sua bellezza ma anche il suo suono. In questi giorni la città sembrava volare, invasa da una miriade di musicisti, curiosi e appassionati che si confrontavano e gioivano nella comune convinzione di quanto questa musica sia profondamente moderna e necessaria, a dispetto del suo nome: classica”.

Il Festival 2015 è stato reso possibile grazie al sostegno di Camera di Commercio di Mantova, Comune di Mantova, Marcegaglia, GroupAma assicurazioni, G. Meana e figli, Pusterla 1880, Fondazione della Comunità Mantovana.

L’Orchestra da Camera di Mantova esprime un ringraziamento caloroso anche ai 200 musicisti che hanno aderito alla manifestazione, alla Direzione di Palazzo Ducale, a Società per Palazzo Ducale, Associazione per i Monumenti Domenicani, Diocesi di Mantova, Amici dell’Ocm, Unione ciechi, Segni d’Infanzia, Ricercare Ensemble, Ensemble Zefiro, TCI e Donatori di Musica che hanno concorso alla realizzazione del progetto, agli stagisti e ai volontari che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.